domenica 9 agosto 2026

Marcinelle 1956 - 2026

 70 anni di emigrazione che ancora unisce in modo emotivo e fisico il Belgio e L’italia 

L’8 agosto non è mai una data qualunque. A Marcinelle, al Bois du Cazier, è il giorno in cui il Belgio e l’Italia tornano a guardarsi negli occhi attraverso la memoria dei 262 minatori che nel 1956 persero la vita nella più grande tragedia mineraria della storia belga. Quest’anno la ricorrenza è ancora più significativa: 70 anni dalla tragedia e 80 anni dagli accordi “braccia contro carbone”, che portarono migliaia di italiani nelle miniere valloni e fiamminghe in cerca di lavoro e futuro.

Per questo, nel 2026, noi di Punto Democratico abbiamo scelto di unire idealmente Vallonia e Abruzzo, due terre che questa storia l’hanno vissuta sulla pelle. Una nostra delegazione ha partecipato alla commemorazione ufficiale al Bois du Cazier, mentre una nostra socia ha raggiunto Manoppello, il comune abruzzese gemellato con Marcinelle, dove ancora oggi la memoria dei minatori è parte dell’identità collettiva.

I momenti della commemorazione

La cerimonia al Bois du Cazier è sempre intensa, ma quest’anno aveva un peso particolare.

I momenti più toccanti restano quelli che da decenni scandiscono il rito civile della memoria:

  • I 262 rintocchi di campana, uno per ogni vita spezzata.

  • La lettura dei nomi delle vittime, che risuona nel cortile della miniera come un rosario laico.

  • Le delegazioni dei Paesi coinvolti, che depongono corone e fiori davanti al monumento.

  • Il silenzio collettivo, che non è mai vuoto

“Sentire i 262 rintocchi di campana e pronunciare i nomi delle vittime è come un pugno nello stomaco. È agghiacciante quando i cognomi che si susseguono sono identici: si ha davvero la sensazione che questa tragedia abbia lasciato ferite indelebili in intere famiglie.”

Settant’anni dopo, Marcinelle continua a parlarci.

Ci ricorda che:

  • La sicurezza sul lavoro non è mai un tema risolto, ma una responsabilità quotidiana.

  • La migrazione economica è fatta di persone, non numeri, e porta con sé vulnerabilità che le istituzioni devono proteggere.

  • La memoria è un atto politico, perché ci obbliga a guardare alle condizioni dei lavoratori di oggi: nelle miniere, nelle fabbriche, nei cantieri, nei campi, nei servizi.

  • Il legame tra Belgio e Italia nasce anche dal dolore, e proprio per questo è profondo, reale, umano.

Marcinelle ci insegna che non possiamo mai abbassare la guardia: ogni volta che un lavoratore muore, ogni volta che la sicurezza viene considerata un costo, ogni volta che la dignità viene sacrificata alla produttività, la storia ci ricorda che abbiamo già visto cosa succede quando si ignora il rischio.








Un ponte che continua a esistere

In questo 8 agosto abbiamo scelto di essere presenti in entrambi i luoghi della memoria, perché la memoria è davvero un ponte: fatto di ricordi, certo, ma anche delle emozioni che quei ricordi continuano a evocare. Il legame tra Belgio e Italia non è solo una pagina di storia: è un’eredità viva, che scorre nelle comunità, nelle associazioni, nelle famiglie.

È Chiara, insieme ai suoi due figli di 10 e 12 anni, a decidere di mettersi in viaggio da Pescara verso Manoppello. Un tragitto breve (venti, venticinque minuti) ma carico di significato. Prima l’asse attrezzato, poi la strada interna che sale tra le curve, attraversa Manoppello Scalo e si arrampica verso il paese, tra vigneti di Montepulciano e scorci che alternano Majella e mare. Un percorso che non è solo geografico: è un ritorno alle origini, un modo per avvicinarsi ai luoghi da cui partirono i 22 uomini di Manoppello e i 6 di Lettomanoppello. E che non fecero ritorno da Marcinelle.

I figli di Chiara, nati a Braine l’Alleud e cresciuti a Bruxelles, si sentono italiani quanto lei. Le loro estati a Pescara, dalla nonna, hanno costruito un legame profondo con l’Abruzzo, tanto che quando viene loro chiesto se vivrebbero in Italia rispondono senza esitazione: “Sì, a Pescara!”. È anche per questo che la tragedia di Marcinelle li tocca così da vicino: perché parla di partenze, di speranze, di famiglie che hanno attraversato confini. Proprio come la loro.

Sul navigatore, “Piazza Caduti di Marcinelle” non compare. Per questo, una volta arrivata al piccolo parcheggio comunale all’ingresso di Manoppello, Chiara ha dovuto chiedere indicazioni. Una signora, senza esitazione, si offre di accompagnarli. Camminando sotto gli ombrelli della strada principale, racconta che d’inverno il paese è quasi vuoto, ma d’estate “si riempie quando tornano quelli dal Belgio”. E infatti, con la targa belga della macchina, Chiara e i suoi figli non sono certo gli unici.

La piazza si raggiunge attraversando tre archi gialli. Da fuori non si vede quasi nulla, solo un piccolo simbolo: un vagone nero del carbone. Ma appena si entra, il tempo sembra fermarsi. Il monumento di Pietro Cascella, la grande targa con i 262 nomi che i bambini vogliono contare uno per uno, le bandiere del Belgio, dell’Italia e dell’Europa affiancate: tutto riporta a quel 8 agosto 1956.

Il silenzio di quello spiazzo raccolto amplifica le voci di chi è partito e di chi continua a partire. Non solo verso Charleroi, ma anche verso La Louvière, dove la comunità abruzzese è così viva che durante un torneo di calcio di uno dei figli di Chiara, al barbecue, accanto agli hamburger c’erano soprattutto arrosticini.

Come spesso accade dopo una tragedia, la storia accelera. E forse Marcinelle può diventare anche un riscatto: un modo per far conoscere Manoppello, i suoi panorami, il Montepulciano, la frescura della collina a pochi minuti dal mare. La nuova targa inaugurata a Charleroi l’8 agosto 2026, o la proposta di rendere la piazza un monumento nazionale, potrebbero essere l’inizio di un turismo della memoria che valorizzi il territorio.

Tutto questo grazie al sacrificio di quei 22 minatori, delle loro famiglie e dei tanti cugini lontani che oggi vivono in Belgio e che possono essere i primi ambasciatori della bellezza delle loro origini.







Essere emigrante, o italiano all’estero, significa proprio questo: raccontare le proprie radici, portare con sé le tradizioni, far amare i propri luoghi a chi non li conosce ancora.


lunedì 22 giugno 2026

Dal Parvis a Flagey: un viaggio nella storia urbana di Bruxelles - Iscriviti al tour del 4 luglio!

 Il 4 luglio, all’interno della Festa dell’Unità del PD Bruxelles, proponiamo un nuovo tour che ci porterà a scoprire alcuni dei quartieri più affascinanti e sorprendenti della città. Un percorso che attraversa secoli di storia, trasformazioni urbane, visioni architettoniche e storie che ancora oggi modellano l’identità di Bruxelles.

Partiremo alle 13:30 da Place Marie Janson ⏰, davanti alla Brasserie de l’Union, nel cuore del Parvis di Saint‑Gilles. Da lì inizieremo un itinerario che collega i due antichi centri medievali di Saint‑Gilles ed Ixelles, oggi quartieri vivaci e multiculturali, ma un tempo piccoli nuclei autonomi, con tradizioni e sviluppi molto diversi.

Camminando verso Flagey, attraverseremo le grandi trasformazioni dell’Ottocento, i progetti urbanistici del Novecento e le evoluzioni più recenti. Lungo il percorso incontreremo gioielli dell’Art Nouveau e dell’Art Deco, testimonianze di un’epoca in cui Bruxelles era un laboratorio creativo capace di influenzare l’Europa intera.

Il tour sarà anche un viaggio tra storie e personaggi. E infatti, durante il cammino, proveremo a rispondere a una domanda che sembra un indovinello: cosa accomuna Napoleone, la famiglia Solvay e il tempio di Abu Simbel? 🤔 La risposta la scopriremo insieme, passo dopo passo.

Il tour è gratuito e aperto a tutte e tutti. Per partecipare basta iscriversi tramite questo link 👉 https://forms.gle/5pWLZZKMHEABna786



Cosa portare per godersi al meglio il percorso

Per rendere l’esperienza piacevole e senza sorprese, consigliamo di portare con sé:

  • 💧 Acqua — il percorso è lungo e luglio può essere caldo

  • 🕶️ Occhiali da sole — siamo all’aperto

  • 🧴 Crema solare — protezione sempre utile

  • Un ombrello — perché sì, siamo pur sempre in Belgio

Ti aspettiamo per un pomeriggio di scoperta, curiosità e condivisione, alla ricerca di una Bruxelles che magari passa inosservata, ma che racconta molto più di quanto immagini.

domenica 14 giugno 2026

🇮🇹 Festa Italiana del 13 giugno: una giornata da ricordare

La giornata del 13 giugno alla Festa Italiana del Comites è stata un vero successo per la nostra comunità e per Punto Democratico Bruxelles ASBL.

Un successo fatto di persone, sorrisi, profumi, tradizioni, musica.

🥪 I nostri panini… semplicemente a ruba

Il ritorno del Panino Democratico è stato accolto con un entusiasmo incredibile: la versione Classica con porchetta e la versione Parmigiana per i vegetariani sono andate letteralmente a ruba. Un risultato che ci riempie di orgoglio e che dobbiamo soprattutto a voi.

Un grazie enorme ai volontari che hanno lavorato allo stand per tutta la giornata, e un grazie altrettanto grande a chi è passato a trovarci, ha gustato un panino e si è fermato a scambiare due chiacchiere con noi.












🗺️ Il tour guidato: Saint‑Gilles come non l’avete mai vista

Grande partecipazione anche per il nostro tour “Quando Saint‑Gilles faceva la rivoluzione. Da Garibaldi a Lenin”. Tanti partecipanti, tante domande, tanta curiosità. Siamo felici di avervi accompagnato alla scoperta di una Saint‑Gilles diversa, sorprendente e avervi fatto vedere qualche lato insolito (o "solito" ma con uno sguardo diverso)





🔜 Ci rivediamo presto: Festa dell’Unità, 4 e 5 luglio

Se siete arrivati troppo tardi per assaggiare il panino con la porchetta… o se volete rifare un tour guidato con noi… o semplicemente vi va di ritrovarci ancora…

📅 Ci vediamo alla Festa dell’Unità il 4 e 5 luglio. Maggiori informazioni in arrivo.

giovedì 28 maggio 2026

 

Sabato 13 giugno 2026: Punto Democratico alla Festa Italiana del Comites! 🇮🇹✨

Dove c’è comunità, c’è energia. E anche quest’anno Punto Democratico ASBL sarà presente alla Festa Italiana organizzata dal Comites Bruxelles: una giornata piena di profumi, storie e incontri che fanno bene.

📍 Dalle 12:00 alle 21:00 ci trovate al nostro stand gastronomico, pronti a sfamare appetiti… e curiosità civiche!

🥪 Il Panino Democratico raddoppia

Quest’anno non ci accontentiamo di una sola versione:

  • Panino Democratico classico con porchetta, saporito e tradizionale

  • Panino Democratico "parmigiana" con la nostra parmigiana di melanzane, per chi ama i sapori decisi e vegetariani

Tutto fatto con cura, ingredienti autentici e gustosi.

🚶‍♀️🚶‍♂️ Tour speciale alle 15:00

Alle 15:00 (meteo permettendo) partirà il tour gratuito:

“Quando Saint-Gilles faceva la rivoluzione. Da Garibaldi a Lenin”

Un percorso di un’ora e mezza tra personaggi, trasformazioni e storie che hanno cambiato il Belgio ed il Mondo intero. Un modo diverso per scoprire la città… e magari anche qualcosa di noi stessi.

Iscriviti qui

🎯 Perché passare a trovarci

  • Conoscerci dal vivo e scambiare due parole

  • Gustare qualcosa di buono in compagnia

  • Scoprire Saint-Gilles con occhi nuovi

  • Scoprire le nostre attività future.

  • Proporre idee e progetti per la seconda parte del 2026

Non è solo una festa: è un’occasione per conoscerci, costruire insieme nuove iniziative e condividere un giorno diverso dal solito.




sabato 5 luglio 2025

Domenica 6 Luglio: Incontra Punto Democratico tra un morso di porchetta e una storia di quartiere

Domenica 6 luglio Punto Democratico ASBL sarà presente alla Festa Italiana organizzata dal Comites Bruxelles: una giornata all’insegna della convivialità, del buon cibo e dell’incontro fra persone.

📍 Al nostro stand troverete il mitico Panino Democratico con la porchetta — fatto con amore, imbottito di sapori autentici e pensato per chi ha fame… di partecipazione!

🚶‍♀️🚶‍♂️ Alle 16:00 (pioggia permettendo) vi aspettiamo per un tour gratuito di 1 ora alla scoperta di Saint Gilles: tra strade, palazzi e storie che raccontano l’anima di uno dei comuni più affascinanti della Regione di Bruxelles.

🎯 L’occasione è perfetta per:

  • Conoscerci dal vivo

  • Scambiare due chiacchiere gustando qualcosa di buono

  • Scoprire Saint Gilles in modo nuovo

  • Proporci idee, attività e progetti per la seconda parte del 2025 💡

Non è solo una festa… è una possibilità per costruire insieme nuove iniziative! 



Ti aspettiamo con entusiasmo, appetito e curiosità.

domenica 22 giugno 2025

Punto Democratico Bruxelles riparte! 🇮🇹🇧🇪

Siamo un’associazione culturale e sociale con lo sguardo rivolto alla comunità italiana e alla vita brussellese. Promuoviamo attività che mettono insieme pensiero, partecipazione e convivialità, perché crediamo che il dialogo e la cultura siano il cuore pulsante di ogni democrazia.

Dopo una pausa di riflessione e riorganizzazione, siamo felici di annunciare il rilancio del nostro progetto! Il nostro spirito resta lo stesso: aperti al confronto, all’ascolto, alle idee di chi vuole partecipare – soci, simpatizzanti, amici di passaggio.

📅 Prossimo appuntamento: la Festa Italiana organizzata dal Com.It.Es Bruxelles il 6 luglio prossimo. Ci trovate al nostro stand con del buon cibo italiano, un sorriso e una proposta speciale: una mini visita guidata del comune di Saint-Gilles, con partenza proprio dal cuore della festa!

🍂 E in autunno? Stiamo preparando qualche sorpresa... Ma ve la sveleremo solo dal vivo! Passate a trovarci, lasciateci un’idea, un pensiero, una proposta. Insieme, costruiamo una comunità più viva e partecipata.

martedì 3 luglio 2018

Vieni a conoscere la nuova squadra di Punto Democratico il 10 Luglio 2018


 Vieni a conoscerci!!



Vieni a conoscere il nuovo team di Punto Democratico martedì 10 luglio alle ore 19:00 presso la sede dell'associazione. Ti accoglieremo con un verre de l'amitié.



Porta chi vuoi: saremo lieti di condividere le nostre idee e le attività in cui intendiamo impegnarci nei prossimi mesi e di ascoltare le tue proposte per rispondere insieme alle priorità di rappresentanza e partecipazione degli italiani in Belgio e in Europa. 

Se desideri già da ora sapere di più o metterti in contatto con noi, scrivici al nostro indirizzo e-mail : info@puntodemocratico.org